domenica 17 febbraio 2019

La luna perduta

Venezia, palazzo Van Axel

Successe un giorno che la luna perdesse la strada del cielo.
"Chissà dove sarà finita, dove si sarà persa", chiese tristemente una signora.
"Si sarà messa in sciopero. La luna é femmina e come tale vuole apparire sempre in tutto il suo splendore per almeno dodici ore al giorno" disse un burbero signore sempre arrabbiato.
"Ma va là,  balengo! La luna non ha bisogno di espedienti per farsi ammirare, anzi. Lei preferisce farsi vedere completa solo per pochi  giorni al mese. Poi si nascode dietro la quinta del cielo facendo capolino ogni tanto con piccole parti di sé stessa", le rispose la signora.
E in effetti la povera luna si era veramente persa. Tramontando una sera, rimase incastrata tra i muri delle case.
Ma un giorno un bambino la vide che stava piangendo e senza dire nulla le si avvicinò. Si piegò sotto la sua rotondità e poi con un gesto repentino drizzò le piccole gambe come fossero delle molle. La luna oscillò, si radrizzò e poi come un palloncino iniziò a salire in cielo. #venezia #palazzovanaxel #luna #storiedaraccontare

martedì 5 febbraio 2019

Isola di terraferma

Barcellona

La città da dove provengo è fatta di isole a spigoli vivi, aguzzi, pronti a infilzare chiunque la voglia sopraffare con la forza. Alcuni atolli però sono di forma tondeggiante, ricchi di colore e con una vegetazione rigogliosa. Nella mia città ci si muove in barca anche quando si sta sulla terra: un mio antenato ne ha inventata una con le ruote. In barca ci si muove e in barca ci si vive. Mi piace la mia città,  ma quando ne ho avuto la possibilità,  me ne sono andato. A me piacciono le città aperte, quelle dove tutti sono benveuti. Le fortezze mi soffocano perché creano un isolamento che nemmeno in mezzo all'oceano ho mai provato. #barcellona #casabatllo #isole #storiedaraccontare

Le scelte della vita

Cividale del Friuli Successe che un giorno ricevetti l'ordine di invadere terre straniere e distruggere tutto ciò che trovavo sul...