domenica 30 settembre 2018

Una pietra sull'altra

Pordenone

Ero veloce come un gatto, quando si trattava di salire sulle pontade che portavano sul tetto della cattedrale. Da lì potevo vedere le grandi distese verdi e le montagne che sembrava si potessero toccare con un dito.
Ma poi c'era il lavoro, quel mettere assieme pezzi speciali che sarebbero diventati pinnacoli, edicole, pronai.
Una vita semplice la mia, che però non avrei cambiato con nessun'altra.

sabato 29 settembre 2018

Dall'altra parte del fiume

Il Po a Piacenza

Ho trascorso lunghissime ore, giornate, seduta a immaginare come potesse essere il mondo dall'altra parte del fiume. Poi un giorno ho vinto la paura dell'acqua e l'ho attraversato. Mi sono seduta  sulla riva e ho iniziato a immaginare come fosse il mondo oltre la vegetazione che mi stava di fronte.

venerdì 28 settembre 2018

Le pietre parlano

Treviso, Canal di mezzo 

Un tempo avevo una barca che attraccavo nel portico di casa mia. Poi l'ho venduta e un portico così grande non mi serviva più.
Ne ho fatto uno più piccolo, con tanto di lampor che dava sull'acqua e tanti fiori sopra. Poi successe che piovve per giorni interi, il livello del fiume si alzò e l'acqua mi entrò in casa.
Del mio bel portico ora rimane solo una finestra rettangolare. Ho tolto però la grata in ferro perché mi sembrava di aver trasformato la mia bella casa in una prigione.

giovedì 27 settembre 2018

Legni di montagna

Canale d'Agordo

Una sapienza antica quella del costruttore. Non c'era un progettista ma solo abilità e intelligenza nell'immaginare come una casa potesse stare solidamente in piedi. Poi le maestranze se ne sono andate ... e questa sapienza si è persa tra le montagne.

mercoledì 26 settembre 2018

Strumenti del mestiere

Canale d'Agordo

Tutto era pronto: lo zaino, il cordame, gli sci.
Mancava solo di infilare i piedi nei pesanti scarponi neri, quelli con la punta quadrata, e poi ero pronto.
Qualcuno aveva bisogno di me e io dovevo esserci.

sabato 22 settembre 2018

La notte del soldato

Forte Marghera

In questo luogo un tempo c'era vita.
Qui si doveva solo obbedire e non si poteva esprimere il proprio pensiero.
Oggi restano le pareti. Il tetto è fatto di cielo e di stelle.
Ora ognuno è libero di essere.

venerdì 21 settembre 2018

Attorno al fuoco

Canale d'Agordo

E poi ci si trovava tutti assieme attorno al fuoco.
Tutti avevamo delle storie da raccontare e chi non ce le aveva, se le inventava.
La fantasia, non potrei proprio farne a meno.

lunedì 17 settembre 2018


Una barca per partire, una barca per sognare.
Le foto non sono solo immagini ma storie da costruire.

Le scelte della vita

Cividale del Friuli Successe che un giorno ricevetti l'ordine di invadere terre straniere e distruggere tutto ciò che trovavo sul...