martedì 30 ottobre 2018

Erba di fiume

Treviso, Cagnan dei Buranelli

"Cosa vuoi fare da grande?" mi chiesero.
Ci pensai. Da grande volevo fare l'erba di fiume, verde, filiforme, che si muove seguendo il ritmo dell'acqua. Volevo essere viva e confondermi tra tante altre erbe. Volevo essere erba di Sile, placida e serena erba di fiume. #treviso #fiumesile #acqua #colori #verde #storiedaraccontare

domenica 28 ottobre 2018

Il secondo nome

Venezia, Biennale Arte

Un secondo nome ... dovevo trovarmi un secondo nome, per sicurezza mia e di chi mi vuole bene.
Presi un libro, lo aprii ad una pagina qualsiasi e lessi il primo nome che mi capitò: Amelia.
Mi sarei chiamata Amelia per gli altri, ma per me stessa nulla cambiava. Io continuavo a essere sempre la stessa e, quanto tutto questo sarà finito, io tornerò ad essere quella di sempre. #biennaledivenezia #partigiani #storiedaraccontare

martedì 23 ottobre 2018

La neve arrivò d'estate

Treviso, Piazza San Vito

Quell'estate nevicò. Una spessa coltre bianca ricoprì ogni cosa.
Tutto era silente. Solo le scarpe che affondavano nelle neve emettevano un delicato scricchiolio.
Era d'estate e nevicava. Ma nessuno se ne curò. #treviso #neve #colori #storiedaraccontare #architecture

lunedì 22 ottobre 2018

Inseguire la luna

Treviso, Prato di Fiera

Ho solcato per lunghi anni acque inesplorate. Poi un giorno mi ritrovai qui a guardare la luna. La guardavo non più  perché mi aiutasse a trovare la rotta ma perché era divenuta mia complice per sognare.
#treviso #banderuolasegnavento #viaggio #nave  #storiedaraccontare

sabato 20 ottobre 2018

Verde come Glas

Cison di Valmarino

Provengo da Glas, un luogo strano, difficile da trovare sulle carte geografiche. Lì tutto è verde, le case con i loro tetti spioventi; le strade ricoperte di uno spesso strato di muschio. L'umidità a Glas fa da padrone e la gente che nasce qui, con gli anni, si piega su sé stessa come fosse sottoposta alle pretese di un castellano aguzzino.
Io però ho preferito camminare dritto, con la testa alta e da Glas me ne sono andato, a malincuore ma me ne sono andato. #cisondivalmarino #cittaimmaginarie #storiedaraccontare #colori #verde

venerdì 19 ottobre 2018

I colori dell'autunno

San Zenone degli Ezzelini

Mi chiusero le imposte per l'ultima volta molti anni fa. E mi abbandonarono.
Divenni invisibile, di nessuno. Senza identità.
Un giorno qualcuno mi chiese: "perché sei triste?"
"Nessuno mi guarda più,  come se non esistessi", risposi.
"Se mi dai il permesso, ci penso io. Insieme potremmo fare grandi cose assieme!"
Non risposi nemmeno, tanto ...
Ci vollero solo pochi anni, pochi ma intensi anni di lavoro.
Ora non sono più un'anonima casa bianca abbandonata. Sono una grande distesa di colori, i più belli che l'autunno possa regalare.

giovedì 18 ottobre 2018

Lo scorrere del tempo

Treviso, fiume Storga

"Tra due anni sarò libero" mi disse.
Io iniziai ad attenderlo, anche se la vita si faceva sempre più intricata e l'acqua continuava a scorrere nei fiumi.
Lo attesi per due anni e lui tornò  e mi abbracciò.
Attesi quel momento contando ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.
Dopo due anni lui era sempre lo stesso. Io ero cambiata.
L'acqua che scorre nei fiumi non è mai la stessa.

mercoledì 17 ottobre 2018

L'albero del giardino

Giavera del Montello

Ne avevo uno uguale in giardino. Da bambino ci costruii sopra una casetta, un nido. Poi sono cresciuto, abbandonai la casetta e mi trasferii altrove. Ora sono alla ricerca di quel nido che non ho dimenticato.

martedì 16 ottobre 2018

Sguardo lontano

Treviso,  chiesa di San Nicolò

"Venga, venga, le faccio vedere". Salimmo la ripida scala in legno e a un certo punto ci fermammo davanti a una finestra. "Lei deve solo osservare ...", mi disse. "Ma osservare cosa?" gli chiesi ancor più incuriosito che non dell'annuncio che avevo letto pochi giorni prima sul giornale.
"Deve osservare cosa succede lì fuori ovviamente".
"Ho capito", risposi, "ma cosa nello specifico?
"Come muta la natura, come muta l'uomo. Dall'alto tutto sembra più chiaro, tutto sembra più limpido anche quando ci sono le nuvole"
Dopo tanti anni che faccio questo lavoro, avrei mille storie da raccontare, alcune vere e altre fantasticamente reali.

lunedì 15 ottobre 2018

Un cuor gentile

Treviso, Palazzo dei Trecento

Uno sguardo rubato, una finestra illuminata.
"Qualcuno, allora, ci vive", pensai.
Ma chi?
Chi vive sotto un volto, in una stanza con pareti affrescate? "Un animo gentile che in tanta bellezza ci sta bene".
Poi la finestra si aprì e comparve un gatto, nero e bianco con il naso rosa.
"Avevo proprio ragione, un cuor gentile ..."

domenica 14 ottobre 2018

Una vita fa

Venezia - Palazzo Van Axel

Lo incontrai quasi per caso. Continuava a guardarmi come a dirmi "non mi riconosci? Sono io, dai!"
Io lo osservai meglio e alla fine mi ricordai di lui. Un'altra vita ... ma alla fine ci riconoscemmo, certi che ci ritroveremo ancora, chissà dove e chissà quando. Ma ci ritroveremo.

martedì 9 ottobre 2018

L'uomo dei profumi

Cison di Valmarino - Artigianato Vivo

"È tornato! L'uomo dei profumi è tornato!" gridarono i bambini festanti.
Le donne lasciarono tutte le loro faccende e si incamminarono cercando di cogliere con il naso le prime fragranze che le avrebbero accompagnate dall'uomo dei profumi.
Era sempre una festa quando arrivava: le donne sceglievano i profumi da mettere nei cassetti e negli armadi; i bambini ascoltavano le mille storie fantastiche portate da chissà dove da un uomo senza provenienza e senza una meta.

sabato 6 ottobre 2018

Vedere nella nebbia

San Zenone degli Ezzelini

Quando le giornate sono limpide, da quassù posso vedere Venezia, la sua forma a pesce e il campanile di San Marco.
Quando però c'è foschia, o nebbia che dir si voglia, si possono vedere anche grandi navi che a vele spiegate trasportano preziose mercanzie in porti lontani.

venerdì 5 ottobre 2018

Oltre il muro

Roncade, villa Giustinian

Era orami una pratica consolidata, quando andavo in visita dagli zii.
Costeggiavo le alte mura del castello fino a raggiungere il ponte di accesso al parco e mi fermavo lì,  ogni volta con la stessa ammirazione negli occhi nel constatare che la realtà spesso è diversa da come appare.

martedì 2 ottobre 2018

Una città sull'acqua

Treviso, Cagnan della Roggia

Un tempo qualcuno mi raccontò di una città costruita sull'acqua. "Venezia" pensai, e iniziai a sognarla. Non di canali salati era fatta, ma di limpide acque chiare.
La sognai, e un giorno la trovai.

Le scelte della vita

Cividale del Friuli Successe che un giorno ricevetti l'ordine di invadere terre straniere e distruggere tutto ciò che trovavo sul...