Pordenone
Ero veloce come un gatto, quando si trattava di salire sulle pontade che portavano sul tetto della cattedrale. Da lì potevo vedere le grandi distese verdi e le montagne che sembrava si potessero toccare con un dito.
Ma poi c'era il lavoro, quel mettere assieme pezzi speciali che sarebbero diventati pinnacoli, edicole, pronai.
Una vita semplice la mia, che però non avrei cambiato con nessun'altra.

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